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Saipem | Most Attractive Companies 2026

La lista Most Attractive Companies Italia 2026 nasce da un’analisi indipendente che combina dati qualitativi e quantitativi raccolti dalla community Joinrs con altri parametri di employer attractiveness. Il risultato è un ritratto delle aziende che, per reputazione, cultura, opportunità di crescita e capacità di attrarre la Gen Z, rappresentano i datori di lavoro più desiderati del prossimo futuro.

In questo spazio raccogliamo le interviste e i racconti diretti delle aziende premiate, per capire cosa le rende così attrattive agli occhi delle nuove generazioni.

             Dove il talento incontra progetti globali  

“Essere tra le Most Attractive Companies 2026 conferma la concretezza del nostro impegno nella valorizzazione dei giovani e nell’importanza del loro contributo alla nostra cultura aziendale. Per noi è fondamentale ascoltare le nuove generazioni, sia all’esterno sia all’interno di Saipem, per coglierne bisogni ed aspettative e metterli al centro di progetti e programmi dedicati che permettono all’azienda e ai giovani di evolvere continuamente". 
Alessandro Bruscia | HR Director
1) Quali sono i passaggi concreti di crescita nei primi 3–5 anni per un giovane che entra oggi in Saipem, e come viene supportato lo sviluppo delle competenze tecniche e trasversali?

Entrare in Saipem significa crescere in un contesto unico, grazie a un modello di business che combina ingegneria, attività offshore e onshore, cantieri internazionali e mezzi navali altamente tecnologici. Per i giovani questo si traduce in un percorso di apprendimento concreto, dove formazione strutturata e esperienza sul campo procedono insieme.

Fin dall’ingresso proponiamo un programma formativo che integra salute e sicurezza, competenze tecniche e soft skill, con un catalogo sempre aggiornato che permette a ciascuno di costruire il proprio percorso. Ma ciò che rende davvero distintiva l’esperienza in Saipem è la possibilità di apprendere direttamente “sul campo”: a bordo dei nostri mezzi navali, nei cantieri in Italia e nel mondo, o lavorando a stretto contatto con team multidisciplinari impegnati su progetti complessi. Grazie alla Saipem People Academy e ai nostri Training Center specializzati, ogni giovane può acquisire competenze avanzate e ottenere certificazioni tecniche fondamentali per il proprio sviluppo professionale.

A supporto della crescita, il sistema di Performance Management unisce obiettivi chiari e feedback continui, mentre strumenti come l’Assessment di potenziale e il Piano di Sviluppo Individuale aiutano a dare concretezza alle aspirazioni professionali. Offriamo inoltre rotazioni in funzioni trasversali e monitoriamo l’engagement attraverso questionari dedicati, così da allineare opportunità, aspettative e futuro professionale.

Il nostro obiettivo è semplice accompagnare ogni giovane nel costruire il proprio percorso, offrendo strumenti, esperienze e contesti reali in cui imparare, sperimentare e crescere passo dopo passo.


2)  Come si traduce nella quotidianità lavorativa l’attenzione di Saipem al benessere delle persone e al work-life balance, soprattutto nei contesti di progetto e internazionali?
In BIP inseriamo soprattutto neolaureati con background STEM (ingegneria, informatica, matematica) ed economia, perché lavoriamo su progetti complessi e fortemente orientati all’innovazione.
Oltre alle competenze tecniche, per noi contano molto le persone: lavoriamo in team, spesso su clienti internazionali, quindi l’inglese e la capacità di comunicare e collaborare sono fondamentali. Ma ciò che fa davvero la differenza è l’attitudine: cerchiamo persone curiose, collaborative, con voglia di mettersi in gioco e di affrontare sfide sempre diverse. In BIP si cresce così, imparando sul campo e confrontandosi ogni giorno con contesti nuovi.
3) In che modo BIP accompagna i giovani talenti nei primi anni di carriera, dal punto di vista della crescita professionale e dello sviluppo delle competenze?

In Saipem la salute, la sicurezza e il benessere delle persone sono da sempre state al centro delle nostre politiche. Attraverso programmi di People Care promuoviamo iniziative di prevenzione, welfare, wellbeing e anche supporto psicologico, perché sentirsi bene è fondamentale per dare il meglio. Crediamo nella flessibilità, applicata in modo responsabile, per aiutare tutti a trovare un equilibrio sostenibile tra lavoro e vita privata, anche nei contesti di progetto o nelle realtà internazionali più sfidanti.


Allo stesso tempo, garantiamo gli stessi principi di wellbeing anche per chi lavora nei cantieri o a bordo dei mezzi navali, adattandoli a modalità diverse: dalla pianificazione dei cicli lavoro-riposo al supporto scolastico e alla family reunification.

A questo si aggiunge un’infrastruttura tecnologica che oggi permette di restare in contatto con la propria famiglia anche durante i periodi a bordo o in cantiere, rendendo la worklife balance una vera worklife integration.
Nei nostri contesti operativi si vivono esperienze uniche e chi le vive porta con sé un bagaglio pieno di momenti e prospettive che arricchiscono in profondità il proprio percorso professionale e umano, arricchimento che spesso si estende anche alla sfera familiare.

 

4) Cosa rende oggi Saipem un’azienda realmente attrattiva per un neolaureato o un giovane professionista rispetto ad altre realtà dell’ingegneria e dell’energia?


Siamo un’azienda internazionale, presente in oltre 50 paesi e con più di 30.000 dipendenti di oltre 120 nazionalità. Lavoriamo su progetti complessi e strategici con tecnologie avanzate e team multidisciplinari globali. In Saipem le persone sono un asset fondamentale: per questo investiamo nel loro sviluppo professionale e nell’aggiornamento continuo delle competenze, anche attraverso opportunità di mobilità interfunzionale che permettono di arricchire il proprio bagaglio tecnico e personale con esperienze e conoscenze sempre nuove. Offriamo opportunità di mobilità anche a livello internazionale, creando percorsi che permettono alle nostre persone di ampliare prospettive e competenze, toccando con mano i nostri progetti.

Le persone in Saipem lavorano in un ambiente multiculturale e inclusivo, con una cultura in cui la sicurezza è un valore fondamentale e in cui ogni idea conta. Per i giovani entrare in Saipem significa lavorare in una realtà complessa e internazionale, collaborare con colleghi da tutto il mondo e vedere il proprio contributo trasformarsi in soluzioni concrete. Se è vero che i giovani oggi cercano contesti che propongono sfide continue, Saipem è l’azienda ideale in cui cimentarsi.

 

5) In che modo i giovani talenti possono contribuire in prima persona ai progetti di transizione energetica e sostenibilità di Saipem fin dai primi anni in azienda?

Saipem ha sempre avuto un ruolo attivo nelle fasi che hanno segnato l’evoluzione del mondo dell’energia, contribuendo da protagonista alle sue trasformazioni più importanti. Oggi siamo impegnati su progetti che spaziano dall’eolico offshore alle tecnologie di cattura e riutilizzo della CO₂, fino alla geotermia e all’idrogeno verde.

I giovani che entrano nelle funzioni dedicate possono contribuire fin da subito, collaborando con team multidisciplinari e mettendo in pratica le competenze acquisite nel percorso accademico. Le loro conoscenze rappresentano un valore per noi, perché arricchiscono il nostro knowhow interno, introducendo nuovi punti di vista e alimentando l'innovazione. Fin dal loro ingresso sono affiancati da colleghi esperti e coinvolti nello sviluppo di soluzioni concrete per un futuro sostenibile. Grazie a tecnologie avanzate, a un contesto internazionale e a progetti innovativi, hanno l’opportunità di crescere rapidamente e lasciare un impatto reale sui nostri obiettivi di sostenibilità.

 

Domanda aperta: c’è un progetto, un’iniziativa o una novità in arrivo nel 2026 che ti sta particolarmente a cuore e che ti piacerebbe raccontare?

Nel 2026 continueremo a investire nel nostro network di Università, con cui abbiamo convenzioni e collaborazioni scientifiche e di placement. In particolare, proseguiranno i progetti sviluppati con alcuni atenei strategici: un esempio è GeotherMOOC, percorso formativo dedicato all’approfondimento della geotermia e delle tecnologie per la transizione energetica, sviluppato insieme all’Università di Urbino nel 2025 e che continua la sua erogazione nei primi mesi del 2026.

Un altro esempio di iniziative simili è stato il CodyTrip, l’esperienza immersiva che nel 2023 ha portato studenti a bordo della Saipem 7000, avvicinandoli alla sostenibilità e all’innovazione attraverso un viaggio virtuale e formativo.

Questi programmi ci permettono di raggiungere e coinvolgere un pubblico eterogeneo — studenti, mondo accademico, istituzioni, dipendenti — ampliando l’impatto della formazione, rendendola accessibile a chiunque sia interessato al tema.
Iniziative come queste, insieme alle partnership già attive con altri atenei, sono per noi fondamentali perché ci permettono di creare un ponte concreto tra università e impresa e di coinvolgere le nuove generazioni nei progetti che costruiscono il futuro dell’energia.

 

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